Ferrosilicio (FeSi) viene prodotto in forni elettrici ad arco sommerso (SAF) attraverso un processo di riduzione carbotermica ad alta temperatura. Questo metodo è ottimizzato per ottenere un'elevata resa di silicio, livelli di impurità controllati e una produzione stabile su larga scala, motivo per cui è lo standard globale per la produzione di FeSi.
Di seguito una spiegazione basata sul processo, in linea con il modo in cui operano gli impianti industriali.
1. Tipo di Forno: Forno Elettrico ad Arco Sommerso (SAF)
Il ferrosilicio non viene prodotto in forni ad arco aperti. Richiede un forno ad arco sommerso, caratterizzato da:
- Elettrodi di carbonio sepolti nella carica
- Temperature superiori a 1.900–2.000 °C
- Alimentazione continua di materiale solido
- Atmosfera riducente all'interno del forno
Questo setup consente un'efficiente riduzione della silice a silicio.
2. Materie Prime Caricate nel Forno
Fonte di Silicio
- Quarzo o silice ad alta purezza (SiO₂)
Fornisce il silicio da ridurre.
Fonte di Ferro
- Minerale di ferro, scaglia di laminazione o rottame d'acciaio
Fornisce il ferro per formare la lega Fe–Si.
Agenti Riducenti al Carbonio
- Carbone coke, carbone, carbone di legna o trucioli di legno
Rimuovono l'ossigeno dalla silice e dagli ossidi di ferro.
Fondente (opzionale)
- Piccole quantità di calcare o altri fondenti
- Controllano la fluidità della scoria e la rimozione delle impurità.
3. Reazioni Chimiche Principali nella Produzione di FeSi
Il silicio liberato si scioglie nel ferro fuso, formando ferrosilicio anziché silicio metallico libero.
4. Controllo della Temperatura e della Zona di Reazione
All'interno del SAF:
- Zona superiore: Preriscaldamento e riduzione parziale
- Zona di reazione: Riduzione della silice ad alta temperatura
- Zona inferiore: Separazione del FeSi fuso e della scoria
Controllo preciso di:
- Potenza assorbita
- Composizione della carica
- Posizione degli elettrodi
è fondamentale per:
- Recupero del silicio
- Stabilità del grado (es. FeSi 65 vs FeSi 75)
- Bassi livelli di impurità.
5. Colata e Formazione della Lega
Una volta accumulata una quantità sufficiente di lega fusa:
- Il forno viene spillato periodicamente
- Il ferrosilicio fusofluisce fuori, separandosi dalla scoria
- La scoria viene scartata o riciclata a seconda della composizione
Il contenuto di silicio è controllato da:
- Rapporto SiO₂ / carbonio
- Apporto di ferro
- Temperatura del forno e tempo di permanenza.
6. Raffreddamento, Frantumazione e Calibratura
Dopo la colata:
- Il FeSi fuso viene colato in stampi o cumuli
- Raffreddato lentamente per evitare crepe
- Frantumato e vagliato in dimensioni industriali:
- Lotti
- Granuli
- Fini o polvere
La selezione della dimensione delle particelle influisce su:
- Velocità di dissoluzione
- Perdita per ossidazione
- Recupero di silicio nella produzione di acciaio.
7. Controllo Qualità e Analisi
Ogni lotto viene sottoposto a:
- Analisi della composizione chimica (Si, C, Al, Ca, P, S)
- Verifica della dimensione delle particelle
- Ispezione visiva per crepe e ossidazione
Gli acquirenti industriali si concentrano su:
- Percentuale di Si stabile
- Bassa variazione delle impurità
- Distribuzione dimensionale costante.
8. Perché i Forni Elettrici ad Arco Sono Essenziali
I forni elettrici ad arco forniscono:
- Temperature estremamente elevate e controllabili
- Atmosfera riducente stabile
- Produzione continua scalabile
- Elevata resa di silicio e ripetibilità
Senza la tecnologia SAF, il ferrosilicio di grado commerciale non può essere prodotto economicamente.
9. Riepilogo: Produzione di FeSi in Forno Elettrico ad Arco (SAF)
La produzione di ferrosilicio prevede:
- Caricamento di quarzo, fonte di ferro e carbonio
- Riduzione carbotermica ad alta temperatura
- Dissoluzione del silicio nel ferro fuso
- Colata periodica di FeSi fuso
- Raffreddamento, frantumazione e calibratura
Questo processo produce ferrosilicio economico e ad alte prestazioni essenziale per la produzione di acciaio e le operazioni di fonderia in tutto il mondo.